
⭐⭐⭐½
Uno Zalone minore. Anzi, in minore armonico, meno esplosivo e più ferito, ma ancora fenomeno di incassi più ruffiano di tutti nel convertire il Natale delle famiglie in oro. Ritoccando il solco di Tolo Tolo, con il gusto della battuta fulminante ritrovato e l’ambizione autorale tatticamente sospesa, Buen Camino va in direzione di una commedia più malinconica, di un cinema essenziale che cerca il tempo transitorio della poesia. E un finale sincero e fisico che assolve ma non pacifica, che taglia il traguardo in fretta per conquistare la vera medaglia: le stroncature compiaciute della critica italiana.

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